top of page
My Pick:
Riprova tra un po'
Quando verranno pubblicati i post, li vedrai qui.
Search By Tag:
Stay In The Know:

Non siamo gli Antichi Egizi

  • Immagine del redattore: gian mario cito
    gian mario cito
  • 21 ago 2017
  • Tempo di lettura: 3 min

La prima cosa che mi è venuta in mente, parlando di Formaldeide, è stata

la " conservazione" e, conseguentemente, le mummificazione degli Antichi Egizi.

Ai giorni nostri, vorremmo, che almeno , nelle preparazioni cosmetiche , non ci fossero delle sostanze del genere.

ma vediamo più da vicino cosa intendo:

FORMALDEIDE E SUOI CESSORI

Cos’è:

La formaldeide , viene utilizzata, commercialmente, in soluzione acquosa, è chiamata anche formalina , si presenta incolore e possiede un odore particolare che la fa distinguere immediatamente

Quando la formaldeide è in soluzione acquosa, reagisce molto facilmente con l’ossigeno presente nell’aria, che la ossida diventando acido formico. L’acido formico è un liquido incolore, dall’ odore penetrante e corrosivo. A contatto con la pelle provoca ustioni e distrugge i tessuti cutanei.

Nell’uso cosmetico, la formaldeide è un potente antibatterico, sterilizza qualsiasi forma di microrganismo.

Si parla di formaldeide quando viene utilizzata in concentrazioni elevate, ad esempio 50 - 100 mg per litro. Si parla invece di " cessori di formaldeide" , cioè sostanze che hanno nomi e struttura chimica diversissimi dalla formaldeide , ma che sono in grado, decomponendosi, di liberarne delle piccole quantità, quando si usano a percentuali più basse, per esempio 8 - 10 milligrammi, sempre per litro.

Perché viene inserita nei cosmetici:

L’introduzione pura di formaldeide, nella formulazione di cosmetici , è vietata per legge, dalla comunità europea, da circa trent’anni, sia nelle materie prime, che nei prodotti finiti.

La normativa vigente, permette, piuttosto, l’utilizzo di succedanei della formaldeide:

infatti la imidazolidinil-urea e la diazolidinil-urea, sono permesse come conservanti antimicrobici nei cosmetici ma agiscono da “cessori di formaldeide”.

Le attuali normative impongo il limite massimo di formaldeide all’interno del prodotto, ovvero pari allo 0,2%.

Nei cosmetici la formaldeide è utilizzata sia nello smalto per unghie che nei prodotti per capelli.

Nei prodotti per le unghie è aggiunta allo smalto per facilitare l’adesione alle unghie, come indurente, per migliorare la luminosità, la rigidità e l’applicazione.

Nei prodotti per parrucchieri la formaldeide è utilizzata nello shampoo, ma soprattutto nei prodotti per la stiratura dei capelli.

Effetti negativi:

L’IARC (International Agency for Research on Cancer), l’autorità internazionale di ricerca sul cancro più autorevole, ha inserito la formaldeide tra le sostanze cancerogene per l’uomo fin dal 2004.

Che la formaldeide sia una sostanza cancerogena è stato accertato sui roditori, ai quali provoca cancro al naso ed alla gola. La formaldeide è in grado di interferire con i legami tra proteine e DNA. Ecco i risultati di uno degli ultimi studi condotto dall’IARC:

Ci sono prove sufficienti nell'uomo per la cancerogenicità della formaldeide.

Esistono prove sufficienti in animali sperimentali per la cancerogenicità della formaldeide.

La formaldeide è cancerogeno per l'uomo (gruppo 1). Le sostanze appartenenti al gruppo 1 sono quelle note per gli effetti cancerogeni sull’uomo. Cioè, esistono prove sufficienti per stabilire un nesso causale tra l’esposizione dell’uomo ad una sostanza e lo sviluppo di tumori.

Da studi epidemiologici condotti su lavoratori addetti alla sintesi della formaldeide, l’IARC denuncia un aumento dei carcinomi della cavità nasale e dei seni paranasali e un forte incremento delle leucemie.

Dal momento che la formaldeide viene rilasciata nell’ossigeno, il pericolo principale nell’applicazione cosmetica è l’inalazione di prodotti che la “liberano” come gli smalti, soprattutto quelli indurenti.

Come riconoscerla nell'INCI:(International Nomenclature of Cosmetic Ingredients)

-Formaldehyde or formalin; formic aldehyde; oxymethylene

-Bronopol or 2-bromo-2-nitropropane-1,3-diol

-Diazolidinyl urea or N,N'-bis(hydroxymethyl) urea; 1-(1,3-bis(hydroxymethyl)-2,5-dioxoimidazolidin-4-yl)-1,3 bis(hydroxymethyl)urea

-DMDM Hydantoin or 1,3-cimethylol-5,5-dimethylhydantoin; 1,3-Bis(hydroxymethyl)-5,5-dimethylimidazolidine-2,4-dione

-Imidazolidinyl urea or imidurea; or N,N''-methylenebis(N'-(3-(hydroxymethyl)-2,5-dioxo-4-imidazolidinyl)urea

-Tris nitro or trimethylolnitromethane; 2-nitro-2-(hydroxymethyl)-1,3-propanediol; tris(hydroxymethyl)nitromethane.

-Sodium hydroxymethyl glycinate - Benzylhemiformal

-2-Bromo-2-nitropropane-1,3-diol - 5-Bromo-5-nitro-1,3-dioxane - Quaternium-15 - DMDM Hydantoin - Methenamine

Sperando vivamente ,di aver apportato ,anche oggi , informazioni utili per le vostre scelte quotidiane sulla cura della persona, vi saluto cordialmente e vi do appuntamento al prossimo POST

Gian Mario Cito


 
 
 

Commenti


© 2023 by The Beauty Room. Proudly created with Wix.com

bottom of page