L'altra faccia della medaglia
- gian mario cito
- 17 ago 2017
- Tempo di lettura: 3 min
I SILICONI
Cosa sono:
Sono polimeri inorganici derivati dalla combinazione di silicio e sostanze petrolifere. La loro versatilità è data dalle caratteristiche di questa famiglia di molecole. Si tratta infatti di sostanze idrorepellenti, duttili, antistatiche, resistenti alle alte temperature, resistenti all’invecchiamento (e quindi non biodegradabili), chimicamente inerti.
Perché vengono inseriti nei cosmetici:
generalmente i siliconi si possono trovare nelle creme per il viso, per il corpo, negli shampoo, negli stick per labbra, nel make-up. La caratteristica fondamentale dei siliconi è quella di rendere morbide e setose le strutture dei prodotti nei quali sono impiegati e di dare a capelli e viso un aspetto immediatamente più levigato, liscio e piacevole al tatto.
L’effetto ingannevole:
l’epidermide appare levigata e morbidissima al tatto, i capelli lisci e lucenti. E’ vero che i siliconi, rivestendo i capelli o la pelle come una pellicola, li proteggono dagli agenti atmosferici e li rendono lucenti e dall’ aspetto sano ma, a lungo andare, questi vantaggi si rivelano effimeri. I siliconi infatti producono degli effetti a breve termine entusiasmanti ma alla lunga, rovinano e indeboliscono pelle e capelli.
L’effetto negativo:
per quanto riguarda la pelle, i siliconi creano una pellicola, un film, che occlude i pori ed impedisce la traspirazione cutanea, formando un barriera impermeabile che isola la cute dall’ esterno inquinandola costantemente. Il risultato è una pelle ricca di comedoni, punti neri, grani di miglio nel contorno occhi, pori dilatati, sfoghi acneici e, nel momento in cui si interrompe l’utilizzo di siliconi, essa risulta estremamente secca e squamosa. Per quanto riguarda i capelli, queste sostanze tendono a rivestire i fusti capillari completamente ed impediscono il passaggio di sostanze nutrienti ed idratanti. Coprendone le squame, i capelli appaiono setosi, vellutati, lisci, le doppie punte invisibili e l’effetto crespo minimizzato. In tempi successivi il capello inizia a perdere tono, a seccarsi notevolmente ed appare “bruciato” e privo di lucentezza, poiché al di sotto della pellicola siliconica il capello continua inesorabilmente a rovinarsi. I prodotti siliconici non sono affatto curativi: fissano la situazione alimentando il danneggiamento del fusto capillare ed impedendone la naturale idratazione. A lungo andare, poi, i siliconi leggeri seccano i capelli ed aiutano l’insorgere delle doppie punte. I siliconi pesanti invece afflosciano i capelli e tendono ad appesantirli costringendo a lavaggi frequenti. I capelli si sporcheranno in fretta, sembreranno rovinati e, dopo alcuni mesi , saranno irreparabilmente compromessi.
Come riconoscerli nell’INCI: (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients)
generalmente, il loro nome termina con –thicone, -one, -ane.
Quelli che si possono trovare più frequentemente sono il dimethicone, l’amodimethicone, il cyclomethicone, il Cyclopentasiloxane (soprattutto nel make up) e tutti quelli terminanti con –siloxane o –silanol. INOLTRE:
Amodimethicone, Behenoxy Dimethicone, Bisamino PEG/PPG-41/3 Aminoethyl PG-Propyl Dimethicone, Bis-Phenylpropyl Dimethicone, C30-45 Alkyl Cetearyl Dimethicone Crosspolymer, C30-45 Alkyl Dimethicone, Cetearyl Methicone, Cetyl Dimethicone, Cetyl PEG/PPG-15/15 Butyl Ether Dimethicone, Cyclohexasiloxane, Cyclomethicone, Cyclomethicone D4, Cyclomethicone D5, Cyclopentasiloxane, Cyclotetrasiloxane, DEA PG-Propyl PEG/PPG-18/21 Dimethicone, Diisostearoyl Trimethylolpropane Siloxy Silicate, Dimethicone, Dimethicone Copolyol, Dimethiconol, Diphenyl Dimethicone, Disiloxane, Hydroxypropyl polysiloxane, Lauryl Methicone Copolyol, PCA Dimethicone, PEG/PPG-20/15 Dimethicone, PEG/PPG-20/15 Dimethicone o Dimethicone Copolyol, PEG-12 Dimethicone, Phenyl Trimethicone, Polysilicone-18 Cetyl Phosphate, Silicone co-polymers, Silicone Resin Spheres (2, 5 & 6 micron), Simethicone, Stearoxy Dimethicone, Stearyl Dimethicone, Trideceth-12-Amodimethicone, Trimethylsiloxysilicate, Trimethylsilylamodimethicone, Trisiloxane, Vinyldimethicone Crosspolymer
Quindi, se tra i primi 5/6 posti dell’INCI di un prodotto trovate una di queste sostanze, sappiate che quel cosmetico è siliconico ed è preferibilmente da evitare. Ovviamente se ne trovate uno alla fine dell’INCI, il suo effetto negativo è ridimensionato.
Giusto per non scordare alcune marche famose che li contengono nei propri shampoo e/o balsamo Elvive, Pantene, Herbal Essence, Sunsilk
Certo di aver contribuito a darvi informazioni capaci di agevolarvi nelle scelte consapevoli, vi saluto, dandovi appuntamento a breve per affrontare , insieme, un altro tema sul benessere, bellezza e cura della persona
Gian Mario Cito




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